Tipi di pavimenti: come scegliere quello più adatto

Blog Italgres Outlet  

13 Aprile 2021

Tipi di pavimenti: come scegliere quello più adatto

Se state per ristrutturare casa, di seguito avremo modo di analizzare i vari tipi di pavimenti presenti sul mercato. Andremo a confrontare le principali caratteristiche dei singoli materiali. Inoltre, tireremo le somme sul tipo di pavimento che unisce tutte le necessità proprie di chi sta ristrutturando, costruendo o semplicemente cerca una nuova casa.

Oggi come oggi è abbastanza comune poter cambiare ogni singolo aspetto di un immobile avvicinandolo quanto più possibile alla nostra idea di casa. Pensate a quanto sia facile cambiare completamente la tinta delle pareti, la fodera di un divano o sostituire un elettrodomestico con uno più moderno. Ma in casa vostra, così come in tutte le case, è presente un elemento estremamente importante che va scelto valutando 3 aspetti fondamentali: resistenza, funzionalità ed estetica. Parliamo naturalmente del pavimento.

Tipi di pavimenti interni

La scelta tra i vari tipi di pavimenti può variare molto in base alla sua destinazione. Molto più spesso vengono ricercati tipi di pavimento unici per più zone della casa. Ovviamente, questo tipo di pavimentazione deve presentarsi esteticamente neutro, potendo quindi essere posizionato in più ambienti con destinazione d’uso differenti.

Il bagno tra tutti, è quello più a rischio umidità, quindi la scelta ideale deve essere quella di un pavimento resistente al vapore e agli sbalzi di temperatura. Anche il posizionamento dei sanitari va tenuto in considerazione nella scelta dei tipi di piastrelle, poiché la loro istallazione potrebbe riportare dei difetti antiestetici.

Parlando di cucina, invece, uno dei rischi più pericolosi può essere quello di incendio, che può propagarsi attraverso elementi infiammabili fabbricati ad esempio in legno, materiale plastico o tessuti. Ma anche piccoli “incidenti culinari” che portano così a macchiare il pavimento in modo irreversibile. In cucina, oltre all’accumulo di umidità, vi è poi la presenza di fumi e grassi che possono depositarsi su tutte le superfici.

Pertanto, quali sono allora i tipi di pavimenti ideali per la cucina?

Bisogna puntare su superfici che presentino delle caratteristiche basilari:

  • Resistenza
  • Facile pulizia
  • Non dev’essere soggetto al deterioramento rapido dovuto a fumi e umidità.

Queste caratteristiche naturalmente, non devono in nessun modo limitare il nostro gusto estetico, poiché esistono sul mercato attuale dei materiali molto versatili, adattabili per tutte le stanze.

Tipi di pavimenti esterni

Un giardino, un bordo piscina o un ampio terrazzo, sono luoghi sicuramente eccezionali per rilassarsi e per prendere un po’ d’aria. Tuttavia, essendo spazi esposti agli agenti atmosferici potremmo avere una scelta più limitata tra i vari tipi di pavimenti.

Al contrario dei pavimenti interni, infatti, questi devono avere caratteristiche tecniche leggermente differenti. E’ necessario un tipo di pavimento resistente alla pioggia, al vento e a tutte le condizioni climatiche tipiche della vostra zona. Anche un sole molto forte può causare danni o piccoli difetti al vostro pavimento.

Va inoltre valutata anche la resistenza al calpestio in base allo spazio che si ha a disposizione, dove ovviamente aumenterà in un terrazzo di piccole dimensioni e invece sarà minore in uno spazio più ampio. Un bordo piscina ad esempio, deve contrastare la costante umidità e in più il rischio di scivolare. Molti tipi di pavimenti da esterni, se bagnati, rendono il camminare su di essi molto rischioso, soprattutto se sono presenti bambini o anziani.

Non va però dimenticato un tipo di pavimento adatto per un parcheggio auto. In questi casi la caratteristica fondamentale è la resistenza al carico. Il passaggio costante di automobili sopra di esso potrebbe con il tempo portare alla formazione di crepe e cedimenti. Tra i vari tipi di pavimenti, in questo caso, la scelta ricadrà su tre materiali: pietra, cemento e gres porcellanato.

Sicuramente tutti eccezionalmente resistenti, ma con forti differenze estetiche.

Tipi di pavimenti: i materiali

Vediamo ora i materiali più diffusi in commercio.

Il parquet

Tra i vari tipi di pavimenti il più ricercato è sicuramente il parquet, molto elegante e adattabile ai vari ambienti. Presenta però diversi limiti che lo rendono abbastanza scomodo. Partendo dai costi elevati fino alla incredibile delicatezza. È infatti facile al graffio e la sostituzione di parti danneggiate può rivelarsi una vera e propria impresa, oltre che un incubo per il portafoglio. Questi tipi di pavimenti inoltre tendono ad essere molto sensibili all’umidità. Con il passare del tempo infatti, i listoni potrebbero deformarsi e cambiare colore.

Il marmo

Un altro materiale molto gettonato è il marmo. Stiamo parlando di un tipo di roccia, la resistenza è d’obbligo, se non fosse che anche in questo caso i prezzi tendono a salire in modo vertiginoso. Ovviamente il prezzo varia in base al tipo e alla quantità di marmo, ma comunque utilizzarlo per una sola stanza può essere eccessivamente dispendioso. Bisogna anche fare attenzione a come dovrà essere pulito, essendo il marmo un materiale poroso, dovrete trovare metodi alternativi per la sua pulizia.

La resina

Un altro tipo di pavimentazione che sta trovando una discreta diffusione è quello in resina. Si tratta di un’ottima alternativa per la realizzazione di un pavimento continuo senza fughe, utilizzato molto spesso negli uffici. Purtroppo, non sembra essere molto resistente al tempo, tende infatti ad ingiallire e mostra caratteristiche di resistenza al graffio molto simili al parquet. Camminarci e spostare mobili sono attività che possono aumentare questo rischio.

Il gres porcellanato

Tutte le caratteristiche estetiche viste sinora, ma senza i difetti tecnici e pratici, le troviamo nel gres porcellanato. Per chi non lo sapesse, parliamo di un materiale moderno ed innovativo. Le piastrelle sono prodotte attraverso l’utilizzo di argilla, minerali e sabbia, miscelati e cotti ad altissime temperature (1200-1400 C°). Proprio grazie a questa tecnica di produzione, le piastrelle sviluppano una incredibile durezza che le rende davvero molto resistenti agli urti.

In più, le piastrelle in gres porcellanato sono impermeabili, e resistenti agli agenti chimici, questo ci fa intuire che non esistono restrizioni nelle pulizie. Il materiale è anche ignifugo e ingelivo, cioè non vi è rischio di incendio e non si degradano con l’azione del gelo (peculiarità non indifferente per i pavimenti esterni).

Conclusioni

Abbiamo analizzato quelle che sono le particolarità dei tipi di pavimenti più utilizzati al momento. Ovviamente le differenze sostanziali sono molteplici, il parquet è sicuramente molto elegante, così come il marmo, ma entrambi presentano un costo davvero eccessivo, come materiale e come posa in opera. Inoltre, richiedono una manutenzione costante.

Mentre, il gres porcellanato fa coincidere tutte quelle che sono le necessità di chi vuole un pavimento resistente ed economico, che non presenti rischi nella pulizia, e che duri nel tempo. Sicuramente il gres è un materiale estremamente innovativo che lascia spazio ad una resa estetica davvero elevata.

In definitiva, tra i tipi di pavimenti, il gres porcellanato è il materiale ideale, adattabile sia agli interni che agli esterni, con un rapporto qualità/prezzo superiore rispetto agli altri.

1