Guida al colore delle fughe, idee e consigli

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4 Maggio 2021

Guida al colore delle fughe, idee e consigli

Quando si posa un pavimento resta un dubbio, ovvero quale colore delle fughe scegliere per ottenere il risultato migliore. Le fughe, o giunti, sono gli spazi che si creano tra le piastrelle. L’ampiezza delle fughe delinea fortemente lo stile dell’ambiente, che può essere accentuato o smorzato in base al colore delle fughe che andremo ad adottare.

Scegliere la colorazione delle fughe del pavimento significa anche prendere in considerazione una serie di aspetti tecnici che possono garantire una buona durata della superficie nel corso del tempo.

Vediamo dunque, quali elementi considerare nella scelta del colore migliore per le fughe del pavimento. Soprattutto, andremo a vedere quali sono le caratteristiche che i giunti devono avere affinché il pavimento possa dare una resa ottimale ed una durata soddisfacente.

Che cosa sono le fughe

Come abbiamo anticipato, quando parliamo delle fughe di pavimenti o rivestimenti, ci riferiamo ai giunti tecnici presenti tra una piastrella e l’altra. La funzione delle fughe è quella di assorbire le tensioni a cui le superfici rigide vengono sottoposte nel corso del tempo.

Le fughe possono avere un’ampiezza di pochi millimetri, o sino ad 1 cm e più. In linea generale, le fughe minime sono adottate negli ambienti dallo stile elegante che, con le mattonelle rettificate, possono arrivare quasi ad annullarsi. Mentre, le fughe visivamente più importanti sono caratteristiche di uno stile rustico. Nelle pavimentazioni dei giardini possiamo arrivare anche ad alcuni cm di spazio tra una piastrella e l’altra.

Durante la posa delle mattonelle, per realizzare le fughe, si posizionano dei distanziatori in plastica specifici, i quali sono utili per garantire omogeneità nella realizzazione della superficie.

Con quale materiale vengono realizzate le fughe?

Le fughe naturalmente, non possono restare vuote e quindi possono essere riempite con diversi materiali. Nella maggior parte dei casi, vengono stuccate con della boiacca, ovvero un composto ottenuto dalla miscela di cemento con acqua. Oppure, si utilizzano degli specifici prodotti sigillanti, i quali è sempre opportuno che siano conformi alla norma UNI EN 13888.

Il riempimento delle fughe ha come scopo principale quello di proteggere le superfici da sgradevoli depositi di sporcizia e dalle infiltrazioni d’acqua. Affinché le fughe delle mattonelle vengano realizzate in maniera ottimale, è bene che siano posizionate sempre da esperti del settore.

In genere, le fughe dipendono anche dal tipo di pavimento che si sta posando. Ad esempio, le fughe per pavimenti effetto legno saranno molto diverse da quelle di un pavimento effetto cotto. Ma questo aspetto lo vedremo meglio più avanti.

Piastrelle effetto cotto

Fughe delle piastrelle in gres porcellanato

Come abbiamo anticipato, le piastrelle in gres possono avere un bordo normale o rettificato.

Le piastrelle non rettificate presentano un bordo smussato e spesso irregolare. Per una pavimentazione con mattonelle in gres porcellanato non rettificato, la fuga potrebbe arrivare anche a 10 mm. Si tratta di una soluzione stilistica perfetta per piastrelle effetto cotto e pietra, ideali in ambienti rustici, classici e country. Una scelta estetica perfetta per un casale in campagna o una casa al mare.

Le mattonelle rettificate sono quelle il cui bordo ha un taglio netto, a 90°. Con le lastre rettificate possiamo realizzare superfici senza fughe. Naturalmente, un minimo di fuga ci sarà sempre, anche perché per legge non può essere inferiore ai 2 mm. Tuttavia, stiamo parlano di una linea appena percettibile che, con il colore del sigillante ben abbinato, permette di conferire un effetto di regolarità all’intera pavimentazione, davvero sorprendente. Si tratta di una soluzione ideale in ambienti eleganti, minimal, in particolare con le lastre effetto marmo ed effetto legno. Si ottiene un ottimo risultato anche con le lastre effetto cemento ed effetto metallo.

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Come scegliere il colore delle fughe più adatto

Innanzitutto, prima di scegliere il colore delle fughe è molto importante chiedersi se, per una questione estetica, si preferisce puntare sul contrasto o sulla mimetizzazione.

Fino a qualche anno fa, le fughe erano sempre di una tonalità bianca. Negli ultimi anni però, la tecnologia e le nuove tendenze di interior hanno permesso l’introduzione sul mercato di sigillanti anche colorati.

Le fughe colorate di solito, sono fatte con sostanze epossidiche, proprio come quelle dei plastificanti e delle resine. Si tratta di soluzioni con prestazioni tecniche avanzate e che negli anni avranno sempre un aspetto ottimale.

Per scegliere il colore delle fughe, si possono prendere diverse decisioni. In primis, si può optare per un colore tono su tono. L’effetto sarà quello di creare una colorazione armonica con le piastrelle. Diversamente, si può anche scegliere qualcosa che sia completamente in contrasto con la nuance del pavimento.

Facciamo degli esempi.

Per un pavimento effetto legno, è meglio optare per una fuga tono su tono. In questo modo non si va ad evidenziare eccessivamente la posa delle lastre, proprio come capita nei pavimenti in parquet, in cui le protagoniste sono le venature del legno e non le fughe. Infatti, per una superficie armonica effetto legno è meglio scegliere un colore molto vicino a quello delle venature.

Colore fughe piastrelle effetto legno

Mentre, per un pavimento effetto cotto, dove la posa e le fughe caratterizzano anche la pavimentazione, si può optare per una fuga grigia che è in contrasto rispetto al colore della base. I

Nei pavimenti a mosaico poi, la fuga sarà ancora più importante per garantire un peso visivo specifico. In genere, si opta per un colore che possa mimetizzarsi appieno con le tessere e dare così maggiore visibilità alla decorazione.

Consigli nella scelta del colore delle fughe

Quando si vuole scegliere il colore delle fughe è necessario fare particolare attenzione ad una serie di dettagli tecnici:

  • Fughe tono su tono, ma con una gradazione in meno. Si tratta di una soluzione tecnica che permette di ottenere ottimi risultati estetici anche nel lungo periodo.
  • No al bianco. Soprattutto per le fughe dei pavimenti, capita che le zone più frequentate si sporchino più facilmente. Quindi, nei pressi della zona cottura in cucina, o del lavabo in bagno, si creano delle antiestetiche fughe scure. Ad ogni modo, se preferite le fughe chiare, esistono dei semplici ed efficaci sistemi per pulire le fughe delle piastrelle.
  • Puntate sui colori neutri. Possibilmente una nuance che si avvicini alla tonalità dominante della piastrella. Il risultato sarà un effetto visivo davvero ottimale.

Per concludere, vi abbiamo fornito alcuni aspetti da valutare prima di scegliere il colore delle fughe delle piastrelle e consigli su come fare la scelta migliore. Tuttavia, non possiamo entrare nella sfera dei gusti personali quindi, come ultimo consiglio, vi suggeriamo di fare delle prove.

Per vedere con i vostri occhi quale sarà il risultato ottenuto dalla unione di determinate piastrelle con specifici colori di fughe, potete richiedere dei campioni e fare delle prove. Solo così potrete stabilire se il risultato finale corrisponde a quello avevate in mente.

Valutare con attenzione il colore delle fughe vi permetterà di ottenere superfici perfette per la vostra casa.

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