Doccia in muratura: pro e contro, costi

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24 Maggio 2022

Doccia in muratura: pro e contro, costi

Se sei in procinto di ristrutturare il bagno e hai dei dubbi su come realizzare l’angolo doccia, di seguito analizzeremo i pro e i contro di una doccia in muratura. Vedremo quali sono le tipologie e in quali casi è meglio optare per questa soluzione.

Tipologie di docce con pareti in muratura

Una doccia in muratura, per essere considerata tale, deve presentare almeno tre pareti fisse.

Se la pianta della doccia è rettangolare e sufficientemente ampia, le pareti in muratura possono essere quattro, con una più corta delle altre per consentire l’accesso al vano.

In alcuni casi le pareti in muratura potrebbero non essere a tutta altezza.

Se la pianta e le dimensioni lo consentono, è possibile avere una doccia in muratura senza porta, ovvero il lato aperto può essere libero, per creare una doccia walk-in. Mentre, nella maggior parte dei casi è chiuso da una porta in vetro o in plexiglass, oppure da una tenda.

La doccia in muratura permette in molti casi di ottimizzare gli spazi. Infatti, non sono rare le soluzioni architettoniche in cui è possibile rendere il bagno più fruibile e meglio organizzato, con la creazione di una nicchia doccia in muratura.

Inoltre, è una soluzione ideale per tutti quei contesti in cui le pareti del bagno non sono a squadra, dunque risulta molto complicato applicare componenti di formato standard. In questi casi è meglio costruire una cabina doccia ad hoc con pareti in muratura.

Tipologie di rivestimento

Una doccia deve garantire determinate performance tecniche, per cui i materiali da rivestimento devono essere scelti con cura. Per sua natura una doccia deve essere:

  • Impermeabile. Favorire lo scorrere dell’acqua sino allo scarico ed evitare che il vapore rimanga troppo a lungo sulle superfici.
  • Facile da pulire. Con l’ausilio di detergenti comuni e senza dover strofinare a lungo.
  • Superfici regolari. Per evitare che si depositi la sporcizia negli interstizi della finitura.
  • Fughe minime. Nello stile rustico sono molto richieste le piastrelle di piccole dimensioni, posate lasciando una fuga ampia. Soprattutto nel bagno e nel vano doccia sarebbe meglio evitare questa soluzione estetica, poiché le fughe favoriscono il deposito di sporcizia e la proliferazione di muffe.

Oltre alle piastrelle in gres porcellanato, che vedremo meglio più avanti, le docce in muratura possono essere rivestite con diverse tipologie di materiali.

  • Pietra o marmo naturale. Una soluzione senza tempo, ma con costi che andranno ad incidere pesantemente sul budget.
  • Cemento. Una soluzione molto moderna, adatta ad uno stile industrial.
  • Smalto. Si tratta di vernici che possono essere applicate direttamente sull’intonaco o sulle vecchie piastrelle. Tra i vantaggi vi è l’infinita scelta di colori e il costo molto accessibile. Mentre, tra i suoi limiti vi è il modesto appeal estetico e la scarsa durata.
  • Resina. Anche in questo caso si tratta di una soluzione estetica molto attuale, ma con limiti in quanto a resistenza e durata.

Doccia in muratura in gres porcellanato

Il gres porcellanato è un materiale molto versatile, dalle caratteristiche tecniche superiori, e dai costi molto accessibili. Possiamo ottenere un elegante e moderno bagno, con l’ausilio delle grandi lastre che permettono di realizzare rivestimenti senza fughe.

La scelta è molto variegata e consente di avere la soluzione ideale per ogni applicazione progettuale.

  • Effetti. Il gres è disponibile in numerose texture, tra cui l’effetto legno, marmo, pietra, cemento, metallo, resina, decorato, ecc..
  • Colori. Ogni effetto è disponibile in diverse varianti cromatiche.
  • Formati. Dalle piastrelle più piccole alle lastre in grandi formati che possono superare i 300 cm di lato.
  • Spessori. Anche spessori sottili, per cui è possibile eseguire la posa a sovrapporre, senza demolire le superfici esistenti.

In fin dei conti, il gres porcellanato è un materiale resistente, duraturo, ecosostenibile ed economico.

Doccia in muratura: pro e contro

Prima di scegliere se realizzare una doccia in muratura nel proprio bagno è bene sapere che questa soluzione ha sicuramente dei vantaggi, ma anche dei limiti.

Vantaggi

Vediamo quindi, quali sono i punti di forza di una doccia in muratura.

  • Versatile. Come abbiamo anticipato, non sempre le pareti del bagno sono a squadra. Dunque non è possibile inserire piatti e box doccia standard, se non creando dei pasticci estetici. Mentre, sfruttando le murature è possibile ottenere una soluzione estetica perfettamente integrabile nel contesto.
  • Stile moderno. Va da sé, che ogni bagno ha la sua architettura e il suo stile estetico. Per cui, con una doccia chiusa dalle pareti, viene di certo garantito un look originale e molto moderno.
  • Resistenza. Rispetto ad un box, la durata di una doccia con le pareti in muratura è di sicuro più lunga.
  • Igienico. Se il rivestimento delle pareti viene realizzato con lastre in gres porcellanato, si ottiene un doppio vantaggio: lo sporco non si deposita facilmente e le pareti risultano più semplici da pulire. Inoltre, gli antiestetici residui di sapone o di calcare, sulle lastre in gres opaco si notano decisamente meno.
  • Fruibilità del bagno. Come abbiamo anticipato, con una doccia a nicchia in muratura si ottimizzano gli spazi con gli altri elementi. Per cui avremo un bagno più ampio e ordinato.

Limiti

Come in tutte le cose, anche la doccia in muratura può avere dei punti di debolezza. Vediamoli.

  • Non sempre è possibile adottare questa soluzione. Ad esempio, se il vano doccia è posizionato al centro di una parete del bagno, tra il lavabo e i sanitari, si rischia di creare una barriera che limita luminosità ed equilibrio d’insieme.
  • Luminosità. All’interno delle docce in muratura l’illuminazione dev’essere studiata ad hoc, poiché spesso non gode della luce naturale, come per i box con pareti trasparenti.
  • Costi. Per la ristrutturazione di un vano doccia in muratura è richiesto un budget maggiore rispetto alla sostituzione di un box.

Docce in muratura: costi

Ogni lavoro edilizio è composto da una serie di interventi, che possono essere:

  • Lavori di muratura. Innalzamento e demolizione.
  • Lavori agli impianti. Idraulico, elettrico, ecc..
  • Lavori di finitura. Posa piastrelle, tinteggiatura, ecc..

Dunque, i costi dipendono dalla dimensione della doccia e dai lavori che devono essere eseguiti per realizzarla.

Poi dobbiamo aggiungere i materiali utilizzati. Ad esempio, le lastre in marmo naturale hanno un costo decisamente superiore rispetto alle lastre in gres porcellanato effetto marmo.

In definitiva, non è possibile quantificare a priori le spese da sostenere per realizzare una doccia in muratura. Diciamo che, grossomodo, un range plausibile può andare dai 500 € e può arrivare anche oltre i 2000 €.