Come pulire le piastrelle del bagno

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17 Febbraio 2021

Come pulire le piastrelle del bagno

L’attenzione per l’igiene è un aspetto molto importante per tutta la casa. Tuttavia, alcune stanze richiedo una cura più specifica ed approfondita. In questo articolo avremo modo di spaziare su un argomento annoso per molti di noi, ovvero come pulire le piastrelle del bagno e mantenere l’ambiente igienizzato e salubre il più a lungo possibile.

Si tratta, infatti, di uno dei locali più utilizzati della casa e che quindi si sporca più facilmente. Per questo dobbiamo prestare una particolare attenzione alla sua igienizzazione, sia per una questione estetica che di salubrità dell’ambiente.

Di seguito vedremo, quindi, come eliminare i residui di sapone, di calcare e la muffa dalle superfici e dalle fughe.

Gres porcellanato per il pavimento e le pareti del bagno

Si tratta di un materiale dalle caratteristiche tecniche particolarmente prestanti, nonché dalla resa estetica elevatissima. Per questi motivi il gres porcellanato è tra i materiali preferiti dagli interior designer, i quali ne apprezzano l’eccellente versatilità progettuale.

  • Caratteristiche tecniche. Le piastrelle hanno la superficie impermeabile e resistente alle abrasioni. Non scolorisce e il suo aspetto rimane immutato nel tempo.
  • Caratteristiche estetiche. Attraverso i moderni processi produttivi è possibile ottenere lastre di qualsiasi formato (sino a 160×30 cm) e spessore (a partire dai 3 mm in su). Inoltre, con l’aiuto della tecnologia digitale, è possibile riprodurre ogni tipo di texture, anche di materiali naturali come legno, pietra o marmo.

Inoltre, con il gres porcellanato sottile in grandi formati è possibile realizzare superfici continue, senza fughe. Una soluzione che consente di ridurre notevolmente il deposito dello sporco nel bagno e la proliferazione di muffe. Soprattutto se si utilizzano delle piastrelle rettificate per realizzare delle superfici continue senza fughe.

In un ambiente di uso frequente e dove l’umidità è all’ordine del giorno, le piastrelle in gres porcellanato per bagno sono la soluzione ideale per tutti i contesti abitativi.

Vediamo ora come pulire le piastrelle del bagno in gres porcellanato.

Come pulire le piastrelle del bagno

Abbiamo detto che un ambiente molto frequentato come il bagno si sporca anche molto facilmente. Vediamo, nel dettaglio, qual è il tipo di sporco più comune che si può depositare sulle pareti e sul pavimento di un bagno.

  • Gocce d’acqua. Quando ci laviamo è molto facile schizzare acqua un po’ ovunque, soprattutto se abbiamo dei bambini in casa. L’acqua una volta che si asciuga lascia delle tracce di calcare sulle superfici.
  • Sapone e detergenti per la persona. Si tratta di quei prodotti che utilizziamo per l’igiene personale e che inevitabilmente, mentre ci laviamo, possiamo trasferire sulle pareti e sul pavimento. Ne è un esempio la doccia, in cui i residui dei detergenti si mischiano al calcare dell’acqua creando una patina opaca. Altre zone altrettanto esposte sono il lavabo, il bidet e la vasca da bagno.
  • La muffa. Il bagno è un ambiente naturalmente umido. In particolare, nei mesi freddi quando l’utilizzo generoso dell’acqua calda crea facilmente del vapore che si deposita poi sulle pareti e sul pavimento. Un habitat ideale per la muffa, che prolifera più facilmente tra le fughe delle piastrelle formando le antiestetiche macchie nere. Ma oltre ad una questione estetica, ricordiamoci che la muffa è molto dannosa per la nostra salute.

La detersione delle superfici del bagno

Come abbiamo detto, il gres porcellanato è un materiale molto resistente, tuttavia per la pulizia delle piastrelle è meglio non utilizzare dei prodotti troppo aggressivi.

Le superfici in gres porcellanato sono semplici da pulire ed igienizzare, pertanto è sufficiente un comune detergente neutro e un panno morbido. In commercio si trovano facilmente dei prodotti specifici per la detersione delle piastrelle in ceramica.

Inoltre, essendo il gres porcellanato un materiale finito, non necessita di trattamenti specifici, come la stesura della cera o prodotti grassi protettivi.

Come pulire le fughe del bagno

Mentre, un’attenzione particolare la dobbiamo dedicare ai giunti tra le piastrelle. In questi interstizi si deposita la maggior parte della sporcizia. Soprattutto quando la posa lascia tra una piastrella e l’altra uno spazio abbondante, tipico dello stile rustico.

La pulizia quotidiana non sempre è sufficiente per una completa igienizzazione dei giunti tra le piastrelle, i quali potrebbero presentare macchie scure in punti specifici o addirittura muffa. In questo caso è necessario prestare una maggiore attenzione e dedicare una detersione più accurata alle fughe tra le piastrelle.

Come pulire le fughe della doccia

Come sappiamo, la doccia è l’angolo del bagno dove si deposita maggiormente l’umidità. Risulta, pertanto, molto facile la proliferazione della muffa, soprattutto tra gli interstizi e le giunture delle piastrelle.

Per eliminare totalmente la muffa e riportare le fughe tra le piastrelle al colore iniziale, è sufficiente diluire della comune candeggina nell’acqua. Il componente principale della candeggina è l’ipoclorito di sodio, il quale ha un potere sbiancante, ma soprattutto disinfettante. Infatti, oltre a rimuovere totalmente la muffa, elimina i batteri e i virus dalle superfici. Non a caso, è un prodotto fortemente consigliato per igienizzare qualsiasi ambiente o superficie. In particolare, in questo periodo, si consiglia come la soluzione igienizzante più efficace contro la diffusione del coronavirus.

Per pulire le fughe dalla muffa, è sufficiente lavare le parti interessate con un panno morbido imbevuto di una soluzione di candeggina diluita nell’acqua. Le quantità suggerite sono: ½ litro di candeggina per ogni litro d’acqua.

Suggeriamo di eseguire spesso questa operazione, almeno una volta alla settimana. In quanto, le quantità di sporco da rimuovere saranno minori e quindi l’operazione di pulizia sarà più rapida e semplice. Inoltre, un ambiente sempre igienizzato è anche molto più salubre.

Consigli e buone pratiche per un bagno sempre pulito

Come abbiamo detto una pulizia quotidiana delle superfici, e una più approfondita per le fughe almeno settimanale, dovrebbe essere la norma. Con pochi e semplici accorgimenti è possibile mantenere un bagno sempre pulito è igienicamente sicuro.

Inoltre, per limitare ulteriormente la proliferazione di muffe nel nostro bagno, possiamo contrastarla arieggiando il più possibile l’ambiente. Ad esempio, dopo una doccia il vapore tende a depositarsi sulle superfici. Ma se apriamo subito la finestra tenderà ad asciugarsi molto prima.

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