Bagno in camera da letto: idee e consigli

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18 Novembre 2021

Bagno in camera da letto

Avere un bagno in camera da letto può risolvere diversi problemi pratici e funzionali. Tuttavia, si tratta di una soluzione che richiede l’analisi preventiva di diversi aspetti (tra tutti quelli normativi), poiché non sempre si hanno le condizioni costruttive per poterlo realizzare.

Di seguito avremo modo di sviluppare meglio questo argomento, valutando la normativa vigente e la fattibilità. Inoltre, vi forniremo qualche spunto progettuale, nonché alcuni consigli per ottenere una camera da letto con bagno annesso.

Bagno in camera da letto

Come abbiamo detto, realizzare un bagno in camera da letto, richiede la valutazione di diversi aspetti tecnici e di fattibilità.

Stato dell’immobile

Un aspetto fondamentale è innanzitutto, lo stato dell’immobile e il tipo di intervento che stiamo andando ad attuare su di esso.

  • Immobile da costruire. In questo caso è più semplice suddividere gli spazi e prevedere tutti gli impianti necessari.
  • Immobile da ristrutturare completamente. Si intende anche la demolizione di tutte le pareti divisorie e il rifacimento degli impianti.
  • Immobile da ristrutturare parzialmente. In questo caso dobbiamo valutare la fattibilità. Ovvero se abbiamo gli spazi minimi necessari, se possiamo collegare facilmente il bagno all’impianto idrico e allo scarico principale.

Gli impianti

Il bagno deve essere servito da diversi impianti, tutti indispensabili.

  • Impianto elettrico. Con punti luce (ambiente e specchio), almeno una presa elettrica vicino allo specchio/lavabo. Eventuale presa elettrica per un estrattore d’aria, obbligatorio nel caso di bagni ciechi.
  • Impianto idraulico. Oltre al collegamento alla condotta dell’acqua in pressione, è necessario collegare gli scarichi alla condotta delle acque bianche e delle acque nere. Il collegamento deve garantire la corretta pendenza gravitazionale e non presentare strozzature che potrebbero compromettere il deflusso delle acque sporche.
  • Acqua calda. Se il nuovo bagno è distante dal bagno principale, far arrivare la stessa acqua calda potrebbe essere complicato. In questo caso, si può valutare l’installazione di un piccolo boiler elettrico.
  • Impianto di riscaldamento. Se non è possibile far arrivare il riscaldamento centralizzato della casa anche nel bagno, si dovrà provvedere all’utilizzo di un altro sistema. Ad esempio, prevedendo una presa elettrica più bassa per un termoconvettore a pavimento.
Bagno stile nordico

Bagno in camera da letto: cosa dice la normativa

Oltre a tutti gli aspetti visti sinora dobbiamo anche tenere presente che la realizzazione di un bagno in camera richiede il rispetto di alcune norme. In particolare, dobbiamo verificare cosa prevede il Regolamento Edilizio del Comune in cui è ubicato l’immobile. Questo importante documento è pubblico e consultabile da tutti i cittadini, spesso si trova anche online, nel sito web ufficiale del Comune.

Naturalmente ogni amministrazione comunale ha il suo Regolamento Edilizio, che contiene le misure minime dei vani di una casa. Tuttavia, ci sono alcune norme generali, sulle quali possiamo basarci in via preliminare, per valutare la realizzazione di un nuovo bagno in casa.

Le dimensioni

Se stiamo ricavando un bagno da una camera da letto, le misure minime finali non potranno essere inferiori a quelle riportate di seguito:

  • 14 mq per la camera doppia. La stanza da letto matrimoniale è considerata doppia, dunque questa è l’ampiezza minima che deve avere.
  • 9 mq per la camera singola. Se la stanza è singola, questi sono i metri quadri minimi di ampiezza che dovrà avere al termine dei lavori.

C’è da precisare che, per il bagno in camera da letto, non è richiesta la realizzazione obbligatoria di un antibagno. Questo ci consente di risparmiare molto spazio.

Aerazione

Come abbiamo visto, se il bagno non è provvisto di una finestra è necessario installare un sistema di aerazione dell’aria forzata. In questo modo garantiamo il ricambio dell’aria, che nel tempo aiuta a preservare il vano anche dall’umidità.

I sanitari

Una volta stabiliti gli spazi di cui possiamo disporre dobbiamo valutare quali elementi inserire nel nuovo bagno in camera da letto. Innanzitutto, se abbiamo molto spazio a disposizione possiamo valutare una vasca al posto della doccia, oppure una doccia ampia. Anche lo stile degli elementi è legato allo spazio disponibile. Possiamo optare per forme più ampie o slim a seconda delle possibilità dimensionali.

Prima di scegliere i vari elementi del bagno dobbiamo tenere presente che ci sono regole ben precise sulle distanze da rispettare in fase di installazione.

Nello specifico, la normativa UNI 2182:2014 stabilisce le distanze minime da rispettare tra gli apparecchi sanitari.

Per poter utilizzare agevolmente un bagno infatti, è indispensabile potersi muovere liberamente. A questo proposito la normativa fissa a 55 cm la distanza minima tra qualunque elemento e l’elemento posto di fronte. Ad esempio, la distanza tra il wc e la parete frontale, tra il bidet la parete frontale, tra il lavabo e la parete frontale, ecc.. Lo stesso discorso vale se il wc ed il bidet sono disposti frontalmente: la distanza minima tra i due elementi è sempre di 55 cm.

Mentre, se gli elementi sono disposti in serie (affiancati), dobbiamo rispettare le seguenti misure:

  • 15 cm, tra wc e muro.
  • 20 cm tra wc e bidet.
  • 10 cm, tra wc e lavabo.
  • 20 cm, tra wc e doccia/vasca.
  • 10 cm, tra bidet e lavabo.
  • 20 cm, tra bidet e doccia/vasca.
  • 5 cm, tra lavabo e doccia/vasca.
  • 10 cm, tra due lavabi.
Bagno

Bagno in camera da letto: pro e contro

Abbiamo visto tutti gli aspetti da tenere presente in fase di valutazione della fattibilità di un bagno in camera. Vediamo ora quali sono i vantaggi di questa scelta.

  • Se abbiamo ospiti, i padroni di casa possono utilizzare il secondo bagno, lasciando il principale a disposizione degli invitati.
  • In una famiglia, avere più bagni a disposizione comporta un notevole risparmio di tempo.
  • Se ci si alza durante la notte per andare in bagno, è molto comodo dover percorrere solo pochi metri.

Tuttavia, un bagno in camera da letto può creare anche dei fastidi. In particolare, se lo utilizziamo di notte, tirando lo sciacquone o aprendo il rubinetto dell’acqua, possiamo svegliare chi dorme in camera con noi.

Conclusioni e consigli

Per concludere, qualunque sia la dimensione del nuovo bagno e l’entità delle modifiche da apportare, è importante affidarsi ad un professionista del mestiere. Un tecnico abilitato infatti, conosce tutte le normative e saprà consigliarci sulle scelte più adatte da fare. Ma soprattutto, il progettista si occuperà di tutta la burocrazia e di tutti gli aspetti che riguardano l’intervento. In particolare:

  • valutazione della fattibilità;
  • stesura di un progetto;
  • richieste delle autorizzazioni comunali;
  • aggiornamento della planimetria catastale.